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Siamo golosi? No, Siamo dipendenti!

Suonavano inquietanti le parole di qualche anno fa di Simon Thornley, ricercatore del servizio di salute pubblica regionale di Aukland: «I carboidrati fortemente trasformati, come taluni fiocchi d’avena, i dolci e le brioches aumentano rapidamente la quantità di zucchero nel sangue, e ciò stimola le stesse aree del cervello che sono coinvolte dalla dipendenza da nicotina e da altre droghe».

Erano le conclusioni tratte da uno studio neozelandese il quale ha messo in evidenza che le persone in sovrappeso obese che fanno largo consumo di alimenti a base di zuccheri, proprio come chi ha una dipendenza da sostanze stupefacenti o alcol, hanno un numero ridotto di recettori in un’area del cervello che genera sensazioni di piacere. Dello stesso parere sono attualmente esperti d’oltreoceano, come Cynthia Perkins, (studiosa della “sugar addiction” nonché ex “sugar addict”) che mettono in guarda dal consumo di zucchero perché si comporterebbe come le droghe pesanti e l’alcol nell’indurre tolleranza e sintomi di astinenza. In altre parole, più ne mangiamo e più ne vorremmo mangiare e non solo, se decidiamo di limitarne il consumo, avremo alcuni sintomi di astinenza caratterizzati da irritabilità, mal di testatremori, ansia e bisogno di “assumere la sostanza” anche se si vorrebbe farne a meno.

 

Cioccolato amore mio

Ce ne siamo accorti tutti che mangiare cibi a base di zucchero crea una temporanea sensazione di benessere e accresce il buon umore. Molte persone “spizzicano” di continuo dolciumi e cioccolata per perpetuare il più possibile la sensazione di benessere che questi cibi regalano. Oltre agli alimenti a base di zucchero, infatti, anche la cioccolata crea dipendenza, come forse qualcuno di noi già si è reso conto, vista la difficoltà ad accontentarsi di un solo quadratino! In particolare, secondo uno studio americano di qualche anno fa, la “cioccolato-dipendenza” coinvolgerebbe il 40% delle donne e il 15% degli uomini. Possiamo, però, parzialmente assolvere il cioccolato fondente, con una percentuale di cacao superiore al 65%, in quanto rappresenta una fonte di flavonoidi, importanti antiossidanti contenuti anche nei frutti di bosco. Ma anche in questo caso, le “dosi” consigliate sono sempre minime considerato il notevole potere energetico del cioccolato fondente. Moderazione sembra, dunque, la regola aurea da adottare.

 

Cosa possiamo fare?

Occorre, quindi, acquisire maggiore consapevolezza delle nostre abitudini alimentari e fare attenzione alla quantità di cibi a base di zucchero che si assumono. Come sostiene, infatti, Robert Lustig docente di pediatria presso la University of California di San Francisco: “''Ci sono ormai molte prove  del fatto che mangiare troppi zuccheri semplici, appunto lo zucchero raffinato, il fruttosio e tutti i cibi che contengono entrambi, non solo contribuisce all'epidemia mondiale di obesita' ma apre anche la strada a diabete e malattie cardiovascolari”. Riscoprire i sapori di cibi non troppo elaborati o magari il naturale sapore dolce della frutta di stagione o di quella secca, può essere l’inizio di un percorso di “disintossicazione” da tutti quei “carboidrati fortemente trasformati” che a lungo andare ci creano danni alla salute, oltre a renderci dipendenti. Tra i suggerimenti per non rischiare di tuffarci in cornetti alla crema o merendine, c’è anche quello di mangiare poco e spesso, scegliendo prevalentemente cibi integrali o frutta. Leggere le etichette, inoltre, deve diventare un’abitudine, lo zucchero, infatti, si trova nascosto in molti cibi, comprese le salse al pomodoro già pronte!

 

A cura della Dr.ssa Pamela Serafini

 

Fonti

http://www.holistichelp.net/sugar-addiction.html

“La Dipendenza da Zucchero Esiste”, http://blog.kestore.it/70-la-dipendenza-da-zucchero-esiste/

"Lo zucchero come una droga" Crisi d'astinenza per i casi gravi, http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/ambiente/zucchero-dipendenza/zucchero-dipendenza/zucchero-dipendenza.html

“Salute: esperto, lo zucchero e' 'tossico' e da' dipendenza”, http://infoinrete.myblog.it/archive/2011/10/08/salute-esperto-lo-zucchero-e-tossico-e-da-dipendenza.html

“Cioccolato e salute”, http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cioccolato.html

“Quando lo zucchero è una droga: ecco come disintossicarsi”, http://www.wellme.it/dieta-e-alimentazione/nutrirsi-sano/2548-quando-lo-zucchero-e-una-droga-ecco-come-disintossicarsi

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