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Sport e cura di sè

Che lo sport sia un toccasana per la salute psicofisica non è una novità. Gli esperti sottolineano da sempre i vantaggi di un’attività fisica moderata e costante per contrastare gli effetti dell’invecchiamento che colpiscono il nostro organismo. Un’equilibrata attività fisica, adeguata all’età e alle proprie condizioni fisiche, infatti, può contribuire a rallentare i processi dell’invecchiamento.

Tra gli altri vantaggi dell’attività motoria in età adulta, troviamo anche un maggiore controllo dell’appetito e quindi del peso-forma. Ma il movimento giova anche all’equilibrio psicologico. Chi pratica sport regolarmente, acquista controllo emotivo e autostima, gestisce meglio lo stress e riduce l’ansia, migliora la qualità del sonno e contribuisce al mantenimento del buon umore. Infatti, grazie alla stimolazione delle endorfine, neuro-ormoni del benessere, lo sport ha un effetto tonico sul nostro umore. Gli effetti positivi sull’umore sono confermati anche dal beneficio che traggono dallo sport le persone affette da depressione. Il movimento giova anche alla sessualità: negli uomini l’esercizio fisico, in particolare quello aerobico, ha effetti stimolanti sul desiderio sessuale e, aiuta ad ostacolare la formazione delle placche nelle arterie, tra i fattori responsabili della disfunzione erettile. Le donne traggono beneficio dallo sport soprattutto per quanto riguarda una minore presenza di disagi legati al ciclo mestruale. E, per entrambi, lo sport aiuta a mantenersi in forma e, quindi, a migliorare l’immagine di se stessi.

 

Tanti vantaggi ma poca voglia di muoversi

L’attività fisica è una vera “panacea” ma premia soltanto chi la pratica costantemente. Purtroppo non è sempre facile ritagliarsi uno spazio per andare in palestra. Tra gli impegni di lavoro, la casa e i figli, a fine giornata la stanchezza fisica e mentale sembra così tanta che si avrebbe più voglia di mettersi comodi e in relax piuttosto che tuffarsi in un’altra attività. Se non si ha una motivazione forte e un obiettivo ben preciso davanti a sé, la buona volontà da sola non regge a lungo. Ogni attività sportiva scelta soltanto perché si deve farla per i benefici sulla salute o per ritrovare la linea e non perché piace farla, non influenzerà in modo positivo il proprio benessere. Non bisogna dimenticarsi dell’importanza della dimensione del piacere quando si fanno scelte che comunque prevedono una certa quantità di impegno, fatica e organizzazione. È molto meglio, quindi, assecondare le proprie attitudini e scegliere un’attività che dia soddisfazione anche nel momento in cui si pratica e non soltanto per i benefici che garantirà con il tempo. Per qualcuno potrà andare bene l’ambiente stimolante della palestra, per qualcun altro seguire lezioni di balli latini. Per chi proprio ha un’avversione per le palestre o le discipline di ogni genere,una buona astuzia potrebbe essere quella di sfruttare tutte le possibili occasioni per muoversi come camminare ogni giorno almeno per una mezz’ora, fare le scale anziché prendere l’ascensore, parcheggiare la macchina lontano dal posto di lavoro.

 

Prendersi cura di sé riduce lo stress

Ma il benessere psico-fisico è favorito non soltanto dalle buone abitudini di vita come praticare una qualunque forma di attività fisica piacevole, seguire una sana alimentazione o andare dall’estetista. È la consapevolezza che ci si sta prendendo cura di se stessi che dà valore ad ogni scelta sana. Spesso la sensazione di essere stressati nasce quando si è fin troppo oberati dagli impegni quotidiani, soprattutto quando tutte le proprie energie si esauriscono per dare il massimo nel lavoro o per prendersi cura degli altri.

 

Cosa succede quando si è sfiniti e stressati?

Si diventa più facilmente irritabili e ci si infastidisce anche per le sciocchezze. Si fa più difficoltà a tollerare ogni cosa, dalle grida dei figli, alle lamentele del marito o di altri familiari. L’umore oscilla e spesso ci si può sentire tristi. La stanchezza arriva prima della fine della giornata. Si è meno disponibili per giocare con i figli o per vivere serenamente l’intimità. Ma se si impara a tendere l’orecchio a questi campanelli d’allarme, ci si può fermare e aggiustare il tiro degli impegni quotidiani e soprattutto ci si potrà mettere ai primi posti nella gerarchia delle priorità quotidiane, consapevoli che non si può essere efficienti e soddisfatti se si continuerà a trascurare il proprio benessere e il diritto di prendersi cura di sé.

 

 

A cura della Dr.ssa Pamela Serafini

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